Il mio approccio

Il mio approccio​

L’integrazione della diagnosi in Medicina Occidentale con l’indagine energetica propria della Medicina Cinese permettono di valutare il paziente nella sua globalità e costruire così un percorso di cura su misura
con l’obiettivo di ristabilire uno stato di completo benessere fisico e mentale.

È un concetto noto ma vale la pena ricordarlo: la salute non è da considerare come la semplice assenza di malattia ma come uno stato di completo benessere fisico e mentale. Quando compare la malattia e la salute viene compromessa, è normale rivolgersi al medico e aspettarsi che risolva il nostro problema: il medico cercherà di dare un nome al disagio e prescriverà dei farmaci per eliminarlo.

Seppure in molti casi questo approccio sia sufficiente, spesso il farmaco darà soltanto un sollievo temporaneo, concentrando la sua azione sul sintomo, senza rimuovere le cause che hanno determinato la patologia. È questo il caso di molte condizioni croniche in cui la medicina occidentale non riesce a ripristinare uno stato di salute accettabile.

Questa considerazione mi ha indotto a ricercare vie alternative di cura approdando così alla Medicina Cinese. Questa antichissima arte medica permette di indagare l’equilibrio energetico del paziente nella sua globalità e comprendere le disarmonie alla base del problema di salute.

Attraverso l’agopuntura e altre metodiche, come la fitoterapia e la dietoterapia, è possibile aiutare il corpo a ritrovare il suo equilibrio, promuovendone le naturali capacità di autoguarigione. Il mio obiettivo come terapeuta è trovare la migliore integrazione tra gli strumenti offerti da queste due differenti medicine, costruendo un percorso di cura su misura che vada ad alleviare i sintomi permettendo al paziente di ristabilire il suo completo stato di benessere.